Un altro Europeo è finito, almeno per noi... resta solo da decidere che vincerà, sperando nella Russia ma temendo la Germania.
La squadra di Hiddink ha eleminato meritatamente i miei favoriti olandesi, mostrando grande velocità, tecnica e fame di vittoria. D'altra parte, però, i tedeschi hanno compito meno arduo con i turchi, anche se non è mai detta l'ultima parola (chiedere ai crotati al 120°).
Arriviamo a noi: usciamo senza un goal dagli attaccanti e, in generale, facendo e mostrando poco davanti. Anche ieri Cassano ha illuminato a tratti, ma troppo vincolati da compiti di copertura, senza poter svariare su tutto il fronte d'attacco. Era forse meglio puntare Capdevilla (un buon giocatore ma nulla più) piuttosto che Sergio Ramos.
Toni ha avuto pochi palloni giocabili e molti dei quali li ha sbagliati. Clamorosa la palla tolta dal piede caldo di Grosso al limite dall'aria piccola. Avrà fatto crescere i baffi, ma sembravano solo un peso in più da portarsi dietro.
A metà campo e dietro abbiamo retto bene con un De Rossi impressionante ed un Chiellini che sta davvero diventando il nuovo Cannavaro. Chiusure perfette, a tempo sul pallone, tiene in velocità El Nino e non si lascia saltare facilmente nemmeno da Villa.
De Rossi, dal lato suo, ha corso, cercato di costruire, recuperato palloni, gli è mancato solo il goal per sugellare un Europeo giocato alla grande. Non dimentico il rigore sbagliato, ma è anche stato bravo Casillas; è vero che rigori a mezza altezza per i portieri sono più facili, ma dopo 120 minuti in cui dai tutto non è semplice restare lucidi.
Buffon ci ha aiutato e salvato anche ai rigori, solo che poi ci siamo fatti male da soli con Di Natale. Doveva essere l'uomo di Donadoni, spiace, ma ha fallito. Nessuna giocata degna del Di Natale visto in campionato, alla prima vera esperienza internazionale si è visto; timido in campo e spaventato sul dischetto. Solo il colpo di testa ben parato da Casillas poteva far girare la sua ruota europea, ma è stata bloccata.
Coloro che non cito è solo per rispetto: Perrotta, Ambrosini, Del Piero ed Aquilani, uomini regalati all'avversario. Ambrosini e Aquilani hanno lottato a metà campo, ma poco altro; nessun inserimento, niente.
Adesso staremo a vedere che succederà a Donadoni, anche se Lippi è molto più che un'ipotesi. Anche lui era alla sua prima esperienza internazionale, e si sa che in Italia se non vinci sei un incapace; nessuno però tiene in considerazione gli avversari: noi avevamo fuori Pirlo (non da poco) mentre loro in panchina avevano Fabregas e Xavi Alonso, gente di un certo livello e con ben altre esperienza rispetto ad Aquilani (con tutto il rispetto per Alberto che vorrei nella mia squadra).
Ora faremo da spettatori, sperando di divertirci, perché in realtà l'Europeo inizia adesso!
lunedì 23 giugno 2008
mercoledì 18 giugno 2008
Siamo ancora vivi
Come disse Caressa dopo il pareggio di Materazzi in finale ai Mondiali: Siamo ancora Vivi!!!
Ebbene sì, la bella vittoria sui francesi e la sempre splendida Olanda ci ha permesso (meritatamente dico io) di approdare ai quarti di questo Europeo contro le Furie Rosse.
La vittoria di ieri è stata veramente la vittoria del gruppo, unito e compatto come ai tempi della "campagna" tedesca. Giusto gioire, giusto festeggiare, ma non sono tutte rose e fiori come si potrebbe pensare.
Primo: Luca Toni. Non è il Toni che gioca nel Bayern, non è il Toni che fa 30 goal alla sua prima stagione in Budesliga. Certe occasioni quel Toni non le avrebbe fallite, soprattutto la prima dopo pochi minuti con quel tiro dal limite quando poteva benissimo proseguire la corsa.
Toni è rappresentante del momento non felice del nostro attacco: 0 goal. Io Cassano lo salvo, non ha fatto molto ma quel poco lo ha fatto bene. Idee importanti anche se non coronate dal risultato. Rispetto a Del Piero (il ballottaggio per la maglia per la Spagna credo sia con lui con Di Natale ancora in panca) ha sempre dato la sensazione di poter essere pericoloso, puntando l'uomo e smistando palla. Forse dovrebbe essere un po' più egoista, cercando ogni tanto la porta in prima persona.
Secondo: Pirlo e Gattuso. Non per le prestazioni, intendiamoci (soprattutto quelle del bresciano), ma per i cartellini gialli. Saranno costretti a saltare la Spagna e soprattutto l'assenza del regista rossonero potrebbe farsi sentire, anche se io punterei su De Rossi (fenomenale ieri sera) Ambrosini e Aquilani con Camoranesi a raccordo con l'attacco.
Terzo: Perrotta. Abulico. Quasi mai in partita, spesso in ritardo in attacco e soprattutto dietro. E' vero che Gattuso e De Rossi hanno coperto anche gli spazi lasciati aperti dal romanista, ma ringraziamo che Zidane ha smesso dopo il Mondiale perché se no staremmo, magari, commentando un'altra partita.
Concludo con un'annotazione: Buffon ha toccato un pallone serio, ma l'ha tolto dal palo e dal possibile 2 a 1 che avrebbe riaperto la partita e ci avrebbe fatto vivere 20 minuti di pure terrore.
Come ha detto Riva dopo la partita: che ci puoi fare se hai il portiere più forte del mondo.
Inoltre, abbiamo trovato la difesa: è stato concesso solo un tiro nello specchio della porta, al 70esimo ai VICE-campioni del mondo; beh, un bel risultato.
Beh, speriamo che oltre al portiere più forte del mondo, abbiamo ritrovato la squadra Campione del Mondo!!! Allo stadio si è pure risentito il PO-PO-PO-PO-PO-PO-POPPO (segui il link)
Ebbene sì, la bella vittoria sui francesi e la sempre splendida Olanda ci ha permesso (meritatamente dico io) di approdare ai quarti di questo Europeo contro le Furie Rosse.
La vittoria di ieri è stata veramente la vittoria del gruppo, unito e compatto come ai tempi della "campagna" tedesca. Giusto gioire, giusto festeggiare, ma non sono tutte rose e fiori come si potrebbe pensare.
Primo: Luca Toni. Non è il Toni che gioca nel Bayern, non è il Toni che fa 30 goal alla sua prima stagione in Budesliga. Certe occasioni quel Toni non le avrebbe fallite, soprattutto la prima dopo pochi minuti con quel tiro dal limite quando poteva benissimo proseguire la corsa.
Toni è rappresentante del momento non felice del nostro attacco: 0 goal. Io Cassano lo salvo, non ha fatto molto ma quel poco lo ha fatto bene. Idee importanti anche se non coronate dal risultato. Rispetto a Del Piero (il ballottaggio per la maglia per la Spagna credo sia con lui con Di Natale ancora in panca) ha sempre dato la sensazione di poter essere pericoloso, puntando l'uomo e smistando palla. Forse dovrebbe essere un po' più egoista, cercando ogni tanto la porta in prima persona.
Secondo: Pirlo e Gattuso. Non per le prestazioni, intendiamoci (soprattutto quelle del bresciano), ma per i cartellini gialli. Saranno costretti a saltare la Spagna e soprattutto l'assenza del regista rossonero potrebbe farsi sentire, anche se io punterei su De Rossi (fenomenale ieri sera) Ambrosini e Aquilani con Camoranesi a raccordo con l'attacco.
Terzo: Perrotta. Abulico. Quasi mai in partita, spesso in ritardo in attacco e soprattutto dietro. E' vero che Gattuso e De Rossi hanno coperto anche gli spazi lasciati aperti dal romanista, ma ringraziamo che Zidane ha smesso dopo il Mondiale perché se no staremmo, magari, commentando un'altra partita.
Concludo con un'annotazione: Buffon ha toccato un pallone serio, ma l'ha tolto dal palo e dal possibile 2 a 1 che avrebbe riaperto la partita e ci avrebbe fatto vivere 20 minuti di pure terrore.
Come ha detto Riva dopo la partita: che ci puoi fare se hai il portiere più forte del mondo.
Inoltre, abbiamo trovato la difesa: è stato concesso solo un tiro nello specchio della porta, al 70esimo ai VICE-campioni del mondo; beh, un bel risultato.
Beh, speriamo che oltre al portiere più forte del mondo, abbiamo ritrovato la squadra Campione del Mondo!!! Allo stadio si è pure risentito il PO-PO-PO-PO-PO-PO-POPPO (segui il link)
venerdì 13 giugno 2008
E adesso?
E' appena finita Olanda - Francia.
L'Italia ha fatto la sua partita, ha fatto una buona partita, rischiando il dovuto ma sprecando troppo. Se sbagli paghi e noi stiamo pagando; un po' l'arbitro, un po' gli errori individuali e un po' i soliti incompiuti.
Sì, i solito incompiuti, o meglio, il solito: Alessandro Del Piero!
Eletto capitano (spero solo per il numero di presenze) e messo in campo a furor di popolo, ha come spesso capita in nazionale sbagliato la partita. Poco presente, poco lucido, poco... Insomma, colui che avrebbe dovuto salvare l'Italia, come tutti (lui stesso) hanno detto e scritto, ha fallito.
Ci siamo aggrappati a Chiellini (per me il nuovo Cannavaro) e il rinato Panucci e alla fine ci siamo salvati. Ci resta l'ultima partita, con i galletti, speriamo che salga qualcun'altro sul carro del salvatore della Patria, ma che poi mantenga quanto sbandierato.
IO vorrei Cassano e Di Natale dietro Toni, con Camoranesi Pirlo e De Rossi e dietro gli stessi di oggi. Spero di non rivedere Materazzi e Barzagli.
Sta di fatto che dai Rom...eni non ce ne siamo ancora liberati, manco sul campo di calcio.
E' l'ultima, tiriamo fuori tutto quello che abbiamo!!!!
Nel frattempo, l'Olanda sciolina calcio come tomba spostava i paletti dello slalom ai temi d'oro.
Una squadra organizzata e con individualità importanti davanti.
Il Cigno di Utrecht è riuscito a trasformare una serie di giocatori conosciuti e indubbiamente forti in una squadra dall'impatto fin qui devastante sull'Europeo. Adesso come adesso è la giusta favorita insieme al Portogallo.
Non ci resta che aspettare e vedere che succede, l'importante che battiamo i cugini e gli Oranje fermino la Romania.
Ricordando Caressa nel 2006: andiamo a Zurigo!!! Almeno lo speriamo...
L'Italia ha fatto la sua partita, ha fatto una buona partita, rischiando il dovuto ma sprecando troppo. Se sbagli paghi e noi stiamo pagando; un po' l'arbitro, un po' gli errori individuali e un po' i soliti incompiuti.
Sì, i solito incompiuti, o meglio, il solito: Alessandro Del Piero!
Eletto capitano (spero solo per il numero di presenze) e messo in campo a furor di popolo, ha come spesso capita in nazionale sbagliato la partita. Poco presente, poco lucido, poco... Insomma, colui che avrebbe dovuto salvare l'Italia, come tutti (lui stesso) hanno detto e scritto, ha fallito.
Ci siamo aggrappati a Chiellini (per me il nuovo Cannavaro) e il rinato Panucci e alla fine ci siamo salvati. Ci resta l'ultima partita, con i galletti, speriamo che salga qualcun'altro sul carro del salvatore della Patria, ma che poi mantenga quanto sbandierato.
IO vorrei Cassano e Di Natale dietro Toni, con Camoranesi Pirlo e De Rossi e dietro gli stessi di oggi. Spero di non rivedere Materazzi e Barzagli.
Sta di fatto che dai Rom...eni non ce ne siamo ancora liberati, manco sul campo di calcio.
E' l'ultima, tiriamo fuori tutto quello che abbiamo!!!!
Nel frattempo, l'Olanda sciolina calcio come tomba spostava i paletti dello slalom ai temi d'oro.
Una squadra organizzata e con individualità importanti davanti.
Il Cigno di Utrecht è riuscito a trasformare una serie di giocatori conosciuti e indubbiamente forti in una squadra dall'impatto fin qui devastante sull'Europeo. Adesso come adesso è la giusta favorita insieme al Portogallo.
Non ci resta che aspettare e vedere che succede, l'importante che battiamo i cugini e gli Oranje fermino la Romania.
Ricordando Caressa nel 2006: andiamo a Zurigo!!! Almeno lo speriamo...
martedì 10 giugno 2008
Europeo o non Europeo
Sembra un dilemma senza soluzione dopo la prima partita, un secco 0 - 3 subito con l'Olanda.
Il grande Marco ci ha fatto un bello scherzetto: ha schierato una squadra bella compatta e tonica che ha lasciato poco spazio a Pirlo e Di Natale; bloccato il fulcro del gioco e con Totò ben tamponato da Boulharouz (anche se si è un po' tamponato da solo) i nostri sbocchi offensivi era ridotti a qualche scorribanda di Camoranesi o alle sgrobbate del solito Zambro.
Considerando che Kuyt è veramente uno spacca maroni e corre come un dannato, anche l'esterno neo-acquisto rossonero aveva ben poca possibilità di scampo.
Così, ridendo e scherzando, il gioco era in mano a loro, con Schnejder e Van der Vaart in eterno movimento e con Ruud là davanti pronto ad approfittarne, anche se ci ha fatto un paio di regalini anche lui con due occasioni sparate addosso a Buffon.
Primo goal a parte (si discuterà per un po', soprattutto se usciamo subito), lo svantaggio era meritatissimo. Il secondo, con Cannnnavaro, per me non l'avremmo preso, ma coi se e coi ma non si va' da nessuna parte.
Poi il secondo tempo, se sbagli certe occasioni, è naturale che prendi il classico goal beffa in contropiede. Toni non ha fatto il vero Toni su quel pallonetto davanti a Van der Sar e Grosso se fosse stato al mondiale in Germania avrebbe tirato una legna al sette anziché addosso al portiere olandese.
Tirando le somme di questa prima, sciagurata, partita di Euro 2008, abbiamo notato l'inesperienza a grandi livelli di alcuni giocatori e staff tecnico. Non possiamo considerare Di Natale, Barzagli ed anche lo stesso Materazzi (viste le infauste prestazioni di Liverpool) giocatori che ti possono far vincere l'Europeo. Materazzi ai Mondiali era in uno stato di grazia alla Grosso, ma proprio in quanto stato di grazia sarà impossibile che si ripeta.
Poi Donadoni, alla prima vera esperienza ad alto livello, potrebbe esser stato bloccato più dal desiderio di mantenere il suo "credo" anziché affidarsi, magari rivoluzionando qualcosa, a giocatori di qualità ed esperienza come Del Piero (positivo anche se su quei due tiri avrebbe dovuto far meglio) o De Rossi.
Ora abbiamo due partite fondamentali, soprattutto la prossima con la Romania sperando che l'Olanda ci faccia un regalino coi francesi.
Staremo a vedere
Il grande Marco ci ha fatto un bello scherzetto: ha schierato una squadra bella compatta e tonica che ha lasciato poco spazio a Pirlo e Di Natale; bloccato il fulcro del gioco e con Totò ben tamponato da Boulharouz (anche se si è un po' tamponato da solo) i nostri sbocchi offensivi era ridotti a qualche scorribanda di Camoranesi o alle sgrobbate del solito Zambro.
Considerando che Kuyt è veramente uno spacca maroni e corre come un dannato, anche l'esterno neo-acquisto rossonero aveva ben poca possibilità di scampo.
Così, ridendo e scherzando, il gioco era in mano a loro, con Schnejder e Van der Vaart in eterno movimento e con Ruud là davanti pronto ad approfittarne, anche se ci ha fatto un paio di regalini anche lui con due occasioni sparate addosso a Buffon.
Primo goal a parte (si discuterà per un po', soprattutto se usciamo subito), lo svantaggio era meritatissimo. Il secondo, con Cannnnavaro, per me non l'avremmo preso, ma coi se e coi ma non si va' da nessuna parte.
Poi il secondo tempo, se sbagli certe occasioni, è naturale che prendi il classico goal beffa in contropiede. Toni non ha fatto il vero Toni su quel pallonetto davanti a Van der Sar e Grosso se fosse stato al mondiale in Germania avrebbe tirato una legna al sette anziché addosso al portiere olandese.
Tirando le somme di questa prima, sciagurata, partita di Euro 2008, abbiamo notato l'inesperienza a grandi livelli di alcuni giocatori e staff tecnico. Non possiamo considerare Di Natale, Barzagli ed anche lo stesso Materazzi (viste le infauste prestazioni di Liverpool) giocatori che ti possono far vincere l'Europeo. Materazzi ai Mondiali era in uno stato di grazia alla Grosso, ma proprio in quanto stato di grazia sarà impossibile che si ripeta.
Poi Donadoni, alla prima vera esperienza ad alto livello, potrebbe esser stato bloccato più dal desiderio di mantenere il suo "credo" anziché affidarsi, magari rivoluzionando qualcosa, a giocatori di qualità ed esperienza come Del Piero (positivo anche se su quei due tiri avrebbe dovuto far meglio) o De Rossi.
Ora abbiamo due partite fondamentali, soprattutto la prossima con la Romania sperando che l'Olanda ci faccia un regalino coi francesi.
Staremo a vedere
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