martedì 10 giugno 2008

Europeo o non Europeo

Sembra un dilemma senza soluzione dopo la prima partita, un secco 0 - 3 subito con l'Olanda.

Il grande Marco ci ha fatto un bello scherzetto: ha schierato una squadra bella compatta e tonica che ha lasciato poco spazio a Pirlo e Di Natale; bloccato il fulcro del gioco e con Totò ben tamponato da Boulharouz (anche se si è un po' tamponato da solo) i nostri sbocchi offensivi era ridotti a qualche scorribanda di Camoranesi o alle sgrobbate del solito Zambro.

Considerando che Kuyt è veramente uno spacca maroni e corre come un dannato, anche l'esterno neo-acquisto rossonero aveva ben poca possibilità di scampo.

Così, ridendo e scherzando, il gioco era in mano a loro, con Schnejder e Van der Vaart in eterno movimento e con Ruud là davanti pronto ad approfittarne, anche se ci ha fatto un paio di regalini anche lui con due occasioni sparate addosso a Buffon.

Primo goal a parte (si discuterà per un po', soprattutto se usciamo subito), lo svantaggio era meritatissimo. Il secondo, con Cannnnavaro, per me non l'avremmo preso, ma coi se e coi ma non si va' da nessuna parte.

Poi il secondo tempo, se sbagli certe occasioni, è naturale che prendi il classico goal beffa in contropiede. Toni non ha fatto il vero Toni su quel pallonetto davanti a Van der Sar e Grosso se fosse stato al mondiale in Germania avrebbe tirato una legna al sette anziché addosso al portiere olandese.

Tirando le somme di questa prima, sciagurata, partita di Euro 2008, abbiamo notato l'inesperienza a grandi livelli di alcuni giocatori e staff tecnico. Non possiamo considerare Di Natale, Barzagli ed anche lo stesso Materazzi (viste le infauste prestazioni di Liverpool) giocatori che ti possono far vincere l'Europeo. Materazzi ai Mondiali era in uno stato di grazia alla Grosso, ma proprio in quanto stato di grazia sarà impossibile che si ripeta.
Poi Donadoni, alla prima vera esperienza ad alto livello, potrebbe esser stato bloccato più dal desiderio di mantenere il suo "credo" anziché affidarsi, magari rivoluzionando qualcosa, a giocatori di qualità ed esperienza come Del Piero (positivo anche se su quei due tiri avrebbe dovuto far meglio) o De Rossi.

Ora abbiamo due partite fondamentali, soprattutto la prossima con la Romania sperando che l'Olanda ci faccia un regalino coi francesi.

Staremo a vedere

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