lunedì 7 gennaio 2008
Ah, la scuola superiore
Chi più e chi meno, ha storie, aneddoti, cavolate da raccontare sugli anni vissuti a scuola; gran parte di questi racconti a quando risalgono? Ma certo, alle superiori!
Un periodo nel quale la disperazione della sveglia alle 7 (quando va bene) si mescola alla voglia di trovarsi con i compagni per combinare casini, alla voglia di provarci con qualsiasi tipa passi a tiro, alla voglia di insultare un professore subito dopo l'interrogazione, a prescindere dall'esito di quest'ultima.
Cominci a renderti conto di quello che stai facendo e cominci anche a capire che una grossa cavolata ben raccontata potrebbe farti guadagnare tanti di quei punti in P.R. che nemmeno in TabbozSimulator riesci ad accumularli.
Chi non ha avuto un professore pelato che si pettinava dopo essersi tolto il casco appena sceso dalla moto? Chi non godeva delle "disgrazie" dei professori che ne portavano all'assenza? Chi non era molto attento alle curve della giovane professoressa?
D'accordo, l'uso dei professori per raccontare storie è vecchio, ma chi non ha avuto un compagno che non si poteva far altro che prendere in giro? E lo stesso compagno è sempre vittima degli scherzi più tremendi ma che sono anche quelli più divertenti.
Chi non potrebbe scrivere trattati di alta copiatura durante i compiti, ma conosco anche chi potrebbe scrivere alti trattati in incapacità di copiatura con alto paraculismo.
Le gioie di 5 anni di superiori (non da un punto di vista scolastico) possono cambiare la vita!
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